L'ultima parola dell'imputato Boris Burylov a Perm

Nel suo ultimo discorso al processo di Perm, il credente 80enne Boris Burylov ha espresso fiducia nella sua innocenza: "Sono accusato di minacciare la vita umana e di minare la sicurezza dello Stato, senza citare alcun fatto o prova. Qualsiasi estremismo e terrorismo sono condannati dalla Bibbia e sono inaccettabili per me".

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